Michele Sannino – Tristezza
Certe parole, certi comportamenti di chi ami arrivano al cuore e fanno male.
Certe parole, certi comportamenti di chi ami arrivano al cuore e fanno male.
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.
Vorrei provare ciò che devo, ma i miei dubbi portano sempre al fallimento.
Dicono che piangere è un segno di debolezza. A volte non se ne conosce il motivo: ansia, irrequietezza insoddisfazione, dolore, gioia? Le lacrime sono uno sfogo, come se ad un certo punto le sacche lacrimali “tracimassero” ed esse scorrono inarrestabili, improvvise: l’importante è riuscire ad asciugarle e a ritrovare un sorriso.
Mi sento triste come un’angelo solo.
Ama il tuo prossimo come Dio ama te, è il solo modo che ti distingue dai maligni e i malvagi. Io sono un peccatore come tanti, ma ho sempre amato chi ho incontrato nel mio cammino, anche chi a volte mi ha fatto del male.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.