Annamaria Crugliano – Tristezza
Già sapevo che questo sogno era più il mio che il tuo.
Già sapevo che questo sogno era più il mio che il tuo.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
A strapparti il cuore e gettartelo via, sono sempre coloro a cui hai teso una mano.
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.
Voglio ricordarti la dolcezza del suono della mia voce dicendoti “Ti amo”, invece io custodirò…
Guardai i suoi occhi pieni di lacrime, e gli dissi:- questo è già finita?E lei con il cuore spezzato,ma senza dimostrare colpa alcuna,mi ha sussurrato all’orecchio dicendomi:- questo non è mai esistito.
La solitudine non mi ha mai spaventata. La vita non mi spaventa, cos’è che mi spaventa? Il mondo dietro le maschere!