Francesco Iannì – Tristezza
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.
Ho vinto ogni volta che ho pianto, ho vinto ogni volta che non ce l’ho fatta, ogni volta che ho sofferto e sono stata ferita. Ho vinto ad ogni delusione, ad ogni tradimento e ad ogni ferita. Perché sono ancora qua, sono ancora in piedi e se lo sono vuol dire che ho superato e sono andata avanti!
Il dolore si seppellisce con un sogno.
Ed è già mattina e so che sarà senza te.
Non passa mai il dolore della perdita di una persona cara, di un amico, si può far finta che non bruci più quella cicatrice ma è inevitabile far scendere le lacrime giù quando ritorna nella mente quei ricordi di momenti felici.
Non sempre è necessario sapere in quale direzione si sta andando, o avere a disposizione il quadro completo della situazione; alle volte, basta anche soltanto sapere cosa si farà tra un’ora.
Sono sempre più convinto che, nella vita, non importi tanto il “dove” quanto il “con chi”. Si può credere di essere felici nel posto più bello del mondo, ma se poi non si ha nessuno a cui poterlo dire, tutto svanisce. Perché la felicità è reale solo quando è condivisa.