Anna Maria D’Alò – Tristezza
Non esiste nostalgia più grande di ciò che non è mai accaduto.
Non esiste nostalgia più grande di ciò che non è mai accaduto.
Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto.
Tra la polvere diradata vedo delle ombre lontane, sembrano amiche… spero sia così.
Ma non ci credo più alle “fiabuccole” che dicono che l’amore vince sempre! Non credo più nemmeno che i buoni alla fine verranno ricompensati dei torti subiti. Non credo nemmeno di sapere cosa voglio… figuriamoci! Una cosa però la so: “Nella mia vita ho amato più di quanto sono stata amata, ho sofferto più di quanto potevo sopportare, e adesso. Adesso che ho una buona dose di esperienza sulla schiena, sono al punto di partenza… probabilmente ricadrò negli stessi errori, ma noi siamo così no? Anime tormentate.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Se nella vita ti prefiggi di raggiungere dei traguardi, devi iniziare a correre prima che ti fermino i tuoi limiti o quelli che la vita impone.
Non essere una comune penna tra le mani di chi non sa scrivere poesie, sii una matita che si consuma quando disegnano i fiori, il mare, il cielo e devono temperarti per continuare a riempire i fogli di vita, devono fermarsi a guardarti se hai ancora anima dentro il tuo ruvido guscio.