Chiara Micellone – Tristezza
Non è facile improvvisarsi blocchi di ghiaccio quando si ha un cuore caldo. Finisce sempre allo stesso modo: ci si scioglie da soli, nell’angolo buio di una stanza.
Non è facile improvvisarsi blocchi di ghiaccio quando si ha un cuore caldo. Finisce sempre allo stesso modo: ci si scioglie da soli, nell’angolo buio di una stanza.
Beh, non so davvero. È che in questo momento odio qualsiasi cosa veda intorno, odio i miei, odio me stesso, odio i miei parenti, odio la mia casa, odio tutti. Ma so di certo che un giorno tutto questo mi mancherà.Mi mancherà il muro, il mio letto, la voce di mia madre che avrà da dire sempre qualcosa.Il rumore dell’aspirapolvere al mattino, il suono della musica delle 8, l’odore del sugo appena fatto, il sapore della pasta cotta da mia madre.Si, un giorno mi mancherà tutto questo, e solo al pensiero che un giorno sarò lontano da casa mi mette tristezza.
Le parole delle persone andrebbero prima pesate; poi, messe in un colino, andrebbero filtrate, come quando si prepara una tisana. Solo allora, forse, ci si rende conto del loro valore e soprattutto di quello di chi le pronuncia.
Cos’è la tristezza se non una goccia d’acqua che corrode l’anima dell’uomo fatta di sale.
Nostalgia: singhiozzo tacito di un cuore che piange, silenziosamente, di malinconia.
Nella terra dei desideri negati una principessa morì di malinconia aspettando il suo amore impossibile.
L’assicurazione sulla vita è indispensabile, ma anche una sulla serotonina non sarebbe male.