Roberto Giusti – Tristezza
Quante volte ci ritroviamo soli, faccia a faccia col dolore, a fissare le tenebre, nel tempo infinito di una lacrima.
Quante volte ci ritroviamo soli, faccia a faccia col dolore, a fissare le tenebre, nel tempo infinito di una lacrima.
La musica, riempie il silenzio di quel vuoto chiamato vita.
Il dolore come l’amore… è senz’altro una fonte unica d’ispirazione.
Dolore… Angoscia… Disperazione… Vuoto… Rifiuto… Rabbia… Paura… Questa sono io!
La solitudine mi fa compagnia in questi miei giorni e diventa ancora più triste quando ti accorgi malgrado tu abbia una persona accanto fisicamente perché i suoi silenzi fanno più rumore della sua assenza perché l’indifferenza è più triste dell’essere soli perché dalla solitudine si passa dall’essere trasparenti senza un corpo ma solo un anima che nn può esprimersi perché non è ascoltata.
Chi vuole il mio amore oggi… nessuna?Dai, chi desidera il mio amore oggi? Vorrei farvelo sentire tutto dentro…Allora chi prende il mio amore oggi? V’innonderei sensualmente l’anima…A chi vuole il mio amore oggi… pensate sia il paradiso?Tu vuoi l’amore oggi? No?Allora abbandona la fila, prima che il mio inferno si scateni in te…chiameresti amore quello che io definisco soltanto giocattolo…E tu, sii proprio tu… Vuoi giocare con il mio amore?
Aspettare equivale a morire giorno dopo giorno.