Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Le lacrime sono solo una perdita di tempo, smetti di versarle e cerca una soluzione.
Le lacrime sono solo una perdita di tempo, smetti di versarle e cerca una soluzione.
È un triste Natale,un Natale senza addobbi oregali che possano risvegliare il mio animo.La notte lentamente scende e mentrela città si illumina a festaio mi nascondo al mondo.Scappo da questa felicità non cercata,non voglio conforto, non cercotenui sorrisi che mi doninoun flebile bagliore di speranza.Voglio solo rimanere solo con il mio dolore,un dolore che affonda le sue radicifin dove l’occhio umano non può vedere.
Scrivere vuol dire aver qualcosa da raccontare.Piangere, aver qualcosa da dover ricordare…
Urla che non udrai mai scaturiscono come cascate nella mia testa. Maschera imperterrita stampata nel viso, e quel sorriso che nasconde l’insana voglia di scappare. Continuo a guardarmi attorno, e l’unica cosa che riconosco è un viso sconosciuto nel finestrino. Il mio viso.
Poveri sono e poveri resteranno coloro che l’amore feriscono, poiché non sanno che nella solitudine periranno!
Non è il dolore in sé ad annientarci, molto più spesso a farlo è la consapevolezza di aver di nuovo sbagliato e l’impossibilità di poter tramutare l’errore in qualcosa di giusto.
Anche in amicizia la ruota gira, come? Trovando amici nuovi che cerchi di conoscere con molta esperienza in più, troppe volte siamo rimasti delusi da chi non avremmo mai pensato e troppe volte allontanati da chi speravi che non lo facesse mai, meglio non attaccarsi troppo allora, il rischio che tutto ciò si ripeta esiste ma sappiamo anche che fidarsi ormai è diventato quasi impossibile e per questo possiamo prendere le cose in maniera diversa, amici si, ma con i piedi per terra.