Giuseppe Donadei – Tristezza
La nostra infelicità nasce anche dalla tendenza a trasformare tutto ciò che ci manca in necessità assoluta.
La nostra infelicità nasce anche dalla tendenza a trasformare tutto ciò che ci manca in necessità assoluta.
Un uomo e una donna, sono tanto fragili e soli, sembrano dei puntini in un universo stellato, sembrano delle luci in un tracciato. Vanno e vengono lungo un sentiero, incontrollabili si feriscono, impallidiscono, cercano riparo l’uno nell’altro, ma invano si capiscono. Soffrono se fuori piove e non c’è il sole, fingono un amore senza provarlo, sono schiavi della loro decisione perché forse sono troppo soli.
È strano come una situazione, un momento particolare della vita, possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che qualcuno abbia preso in giro i tuoi sentimenti, ma forse non immagina che in quel determinato momento tu possa stare male, possa soffrire dentro da volerti chiudere in te stessa. Potessi avere la bacchetta magica vorrei tornare indietro in quel preciso istante, stringerti forte a me e dirti che il bene che provo per te è immenso e sincero.
Ci sono dolori nascosti dentro di noi, quelli che nessuno conosce, quelli che nessuno vede o sente, ci sono ferite nelle nostre anime che ci mettono all’angolo. Ci sono momenti in cui hai voglia di gridare il tuo dolore e la tua rabbia… ma proprio in mezzo a questa rabbia a questo dolore, che nasce la forza… la forza di ricominciare, di non arrendersi, trovi il coraggio di batterti e di rialzarti e di rimettere insieme tutti i pezzi della tua vita e rinascere più forte e invincibile.
Diventa strano il mondo. Quasi somiglia ad un deserto quando quella persona ti manca realmente!
Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, solitamente a spese delle proprie relazioni a lungo termine. Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.