Milly Galati – Tristezza
Esistono pensieri continui, che ti uccidono l’anima senza che nessuno se ne accorga.
Esistono pensieri continui, che ti uccidono l’anima senza che nessuno se ne accorga.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori… tra l’indifferenza delle persone che ci circondano… rendendolo ancora più solo…
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Il dolore peggiore è dato dalle lacrime non versate…