Vincenzo Di Francesco – Tristezza
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Alle volte si ha solo bisogno di qualcuno che ci guardi negli occhi senza dire una parola, che ci abbracci e che ci stringa forte per farci capire che andrà tutto bene.
Chi vola alto è sempre solo.
Non sto piangendo, sto lubrificando il mio animo.
Struggente la malinconia mi assale, lampi di pensieri s’annidono fugaci nella mente affollando d’emozioni lo spirito mio che invano tenta senza le sue forze di fuggire lontano verso un altro cielo.
Ci sono assenze che ti lasciano dentro un vuoto incolmabile.
La tristezza non ha mai un volto unicoè composta da tante piccole scaglieche andrebbero coloratecon le sfumature più vivaci della vitaquelle che sanno di felicità,anche se a volte ciò risulta essere molto difficile,ma il non provare, potrebbe renderci ancora più tristi.