Rudolf Nureyev – Tristezza
Chi vola alto è sempre solo.
Chi vola alto è sempre solo.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
È nell’oscurità dei loro occhi che gli uomini si perdono.
Quando dal cielo sgorgano lacrime di cristallo ti accorgi di quanto sia leggero il sonno della tristezza. Quindi non gridare troppo o la sveglierai!
Delle grandi cose che vedo non provo il minimo piacere perché so che sono meravigliose, ma non lo sento.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.