Dario Fo – Tristezza
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Ci sono vuoti che non si riempiranno mai.
Le lacrime non fanno rumore, ma lasciano un boato nell’anima.
Non ho chiesto a nessuno di ricucirmi le ferite, di ricompormi il cuore o di risolvere i miei problemi. Non ho mai chiesto a nessuno di accudirmi o di proteggermi. Ho però chiesto con gesti e a volte anche con le parole di non allargare ulteriormente le mie ferite, di non ridurre in briciole quei pezzi rimasti del mio cuore e di non crearmi ulteriori pensieri. Ho chiesto di starmi vicino solo se era voluto e sentito perché solo così avrei avuto un posto dove sentirmi protetta/o.
Solitudine: un giardino senza fiori, un amico che non è con te.
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Il dolore… trafigge l’anima e spezza il cuore.