Dario Fo – Tristezza
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Rimpiango l’amore datoe ogni bacio,con cui il mio cuore ha parlato.
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
Siamo gocce di dolore, riflessi incondizionati di felicità.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.