Sonia Sacco – Tristezza
Puoi smettere di volare per tua scelta, o perché chi ti aveva fatto dono di due splendide ali, all’improvviso te le ha richieste indietro!
Puoi smettere di volare per tua scelta, o perché chi ti aveva fatto dono di due splendide ali, all’improvviso te le ha richieste indietro!
Fare del bene agli ingrati equivale a saziare i capricci di un bambino viziato e maleducato.
Solo cadendo sulle incertezze ci si rialza con le certezze.
Odio quella sensazione. Quando provi una rabbia, un nervosismo, un rifiuto e una tristezza così forti che ti senti scoppiare, che vorresti urlare, che senti dentro un fiume che sta per straripare i margini dell’anima. Eppure nonostante tutto non riesci a dire una parola, reprimi tutto e lasci correre, lasci che quelle sensazioni si annientino e annullino a vicenda, ma la cosa più brutta è sapere che quando meno te lo aspetti, tutte quelle emozioni che hai fermato scoppieranno dentro di te, accese da una miccia insignificante e a quel punto l’unica cosa che ti resterà da fare sarà pregare che non ci siano persone ad assistere.
È quando tramonta il sole dietro a questo mare che albeggia la solitudine nel mio cuore.
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.
È l’involucro la parte più interessante. Di molti, una volta tolte le “vesti”… non rimane che il nulla.