Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Sapeva essere triste con eleganza!
Sapeva essere triste con eleganza!
L’amore fra uomo e donna non deve essere mai invocato, nel momento in cui l’uno prega per se l’amore dell’altro l’illusione si tramuta in realtà e l’amore muore con l’illusione!
Lei aveva avuto la capacità di archiviare i miei ricordi più tristi e, nel medesimo tempo, accendere in me le emozioni più intense.
Non credo nelle amicizie indissolubili. Velata, vige sempre un pizzico di egoismo e polvere di gelosia nell’animo umano.
Non capisco se certe persone hanno dei problemi di doppia personalità, vuoti di memoria, mitomania, rimorsi di ricordi o semplicemente tutto è cattiveria.
“Lei si che conosceva l’amore”, si adoperava sulla fragilità dell’anima amava i suoi difetti dei pregi li considerava come dei bonus, perché il vero amore è amare anche l’amaro!
Essere triste per un amore finito,essere triste per averti perso per sempre,essere triste del buio che ha invaso il mio cuore,essere triste di non rivedere i tuoi occhi,eri te la mia luce, eri te il mio faro che mi guidavaverso la felicità. Purtroppo la vita è questa… momentidi gioia e momenti di dolore, ti auguro per te tantimomenti di gioia.