Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Regalare il proprio dolore agli altri, è il più bell’atto di fiducia che si possa fare.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
L’ossessione è una belva impaurita rintanata nella mente, terrorizzata dal divenire preda della ragione. Più proverai a stanarla, più scaverà nell’irrazionale, nel buio del nonsenso. Solo la quiete degli eventi la indurrà a mettere il muso alla luce del senno, tornando a correre, libera, selvatica, non addomesticabile.
Raccogli i tuoi pensieri e ciò che resta di te e vai lontano, chi ti ama ti aspetterà, chi non ha capito nulla di te non capirà, ma ciò che conta sei tu, il tuo essere sempre coerente e sincera con te stessa nel bene e nel male!
Non è facile immaginare la solitudine se non si ha il coraggio di fermarsi un istante per guardare gli occhi bassi della dignità calpestata.