Anonimo – Tristezza
La metà di quello che penso di me stessa non nasce da una mia opinione.
La metà di quello che penso di me stessa non nasce da una mia opinione.
Mi diceva: è angosciante avvertire la sensazione di sentirsi soli in mezzo a tanti, e ancora peggio essere nella folla e non avere nessuno al tuo fianco!
Gli attimi prima di morire saranno sicuramente i più belli di tutta la mia vita: potrò finalmente pensare che non avrò più problemi e preoccupazioni.
Se qualcuno ti resta accanto nei momenti peggiori, allora merita di essere con te nei momenti migliori.
Quando muore un amore, non piangere, piangi solo quando l’avrai dimenticato perchè solo allora l’avrai perduto.
Si può vivere senza un perchè, si può vivere senza il caffè, ma io non…
In realtà non era nulla in particolare. Ero solo stanco, avevo bisogno di avere delle certezze, un punto di riferimento fisso, un’ancora a cui aggrapparmi nel momento del bisogno, che mi impedisse di andare alla deriva, come una barca senza timoniere. Ero stanco di essere deluso, di illudermi e di cercare quel qualcosa che sembrava sempre più non esistere realmente. Era così poco quel che mi mancava per realizzare la mia vita, per far si che fosse perfetta, eppure sembrava così immenso, così irraggiungibile e il vuoto che mi lasciava dentro incolmabile. Ma io non mi sarei arreso, no questo mai. La sua ricerca era il motivo della mia esistenza e quando l’avrei trovata niente e nessuno avrebbe potuto separarci.