Isabel Milù – Tristezza
Se hai troppo temuto l’amore, poi l’amore inizia a temere te.
Se hai troppo temuto l’amore, poi l’amore inizia a temere te.
Piangi. Per sfogarti, per liberarti del dolore che hai dentro. Per cercare di non fare più tue le sofferenze. Per cercare di essere più leggero. Per non avere sensi di colpa. Per far si che il futuro sia migliore del passato. Piangi. Però una volta fatto scordati delle lacrime passate. Scordati del perché l’hai fatto. Perché una volta tolte non sono più tue.
La tristezza è la libertà del cuore di svuotare la sua amarezza.
Si scrive: “Ho creduto in te” e si pronuncia “Mi hai deluso”.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
Chi finge di essere forte nasconde dentro una sofferenza repressa.