Cesare Pavese – Tristezza
La massima sventura è la solitudine.
La massima sventura è la solitudine.
Ricorda sempre chi è felice per la tua felicità e chi è triste per la tua tristezza. Ricorda solo di queste persone nella tua vita. Le altre lasciale andare.
Solo chi nota le lacrime che porti dentro, si accorge quando piangi.
Il dolore è l’effetto causato dalle avversità del nostro vivere.
Tanta tristezza oggi sentirai…tanta amarezza porterai con te.A nulla valgono le tante parole di consolazione,tu solo hai il fuoco che brucia dentro,tu solo che speravi nella gente,ora sei deluso e del resto non ti importa niente.Tante promesseora svanite si sommano alla tanta ingratitudine.Io non posso fare altro che starti vicino e pensare di alleviare il tuo dolore,io sono qui… e spero che questo ti basti.
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Ridere e scherzare non sempre vuol dire essere felici, a volte si ride e si scherza per dimenticare che si vorrebbe piangere.