Laila Andreoni – Tristezza
Una panchina, un fiore quello che rimane della fine di un’amore.
Una panchina, un fiore quello che rimane della fine di un’amore.
Lasciate ogni speranza o voi che entrate…lasciate ogni speranza o voi che restate…lasciate ogni speranza o voi che sperate…
Vivo e cocente, il mio dolore. Spenta e lenta, io.Affondo le dita in un barattolo di tristezza…e spalmandola sul viso, vedo nascere una lacrima.
Con quella faccetta d’angelo e pure nei suoi occhi c’era il dolore, un dolore che può aver provato solo chi è andato all’inferno ed è tornato indietro, sono stati quegli occhi a fottermi!
Chi ti ama veramente non ti lascia mai un istante. Non deluderlo, mai.
Dopo sofferenze e delusioni il mio cuore è diventato freddo come l’inverno.
È tristezza ogni tempo che mi tiene lontano dal suo cuore, quando è il silenzio quell’unico suono a riempire i vuoti della sua assenza.