Simona Sanna – Tristezza
Le case si stanno allagando, proprio come i miei occhi.
Le case si stanno allagando, proprio come i miei occhi.
Sarei più triste senza la mia solitudine.
Non so cosa mi manca; per questo so che più di ogni altra cosa mi manca.
Capisci che il solo fatto di essere nato sia già stato un errore quando tuo padre ti guarda con odio.
Talvolta, i pensieri sono frammenti taglienti, che feriscono. E senza pietà, infieriscono.
L’ultimo sconsolato bang della mia lattina di Desolazione nel vuoto della valle, che ascolto con soddisfazione, nudo. Lontano, lontano alle porte del mondo c’era il vortice di vento che ammoniva come tutti noi saremo spazzati via come trucioli e piangeremo. Uomini dagli occhi stanchi ora lo capiscono, e attendono di deturparsi e putrefarsi, nonostante questo essi conservano egualmente nel cuore il potere d’amare, non so più cosa significhi quella parola. L’unica cosa che voglio è un cono gelato.
Spesso il sorriso è frutto della finzione.