Davide Capelli – Tristezza
Dura è la notte insonne… leggo, scrivo, penso, piango… rileggo, riscrivo, ripenso…
Dura è la notte insonne… leggo, scrivo, penso, piango… rileggo, riscrivo, ripenso…
La sensibilità è una preghiera di speranza, recitata da un cuore lacerato dalla sofferenza.
Molto meglio un sincero silenzio che tanti falsi “ti amo”.
Tutto ciò di cui ho bisogno è un’overdose… non so di cosa… di alcol di…
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste bevo… quando bevo scrivo.
Il vento spazza via tutto, la pioggia lava, il sole asciuga e riscalda, la luna illumina le notti… ecco… dovremmo avere il cuore programmato così, per spazzare via brutti ricordi, lavare i rimpianti, asciugare i pianti, riscaldarci di nuovo e illuminare il cammino.