Davide Capelli – Tristezza
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Anche se siete morti, per me siete ancora vivi.
Sarò immorale fin che posso… poi, per raggiunti limiti d’età, vi insegnerò la moralità.
Cercai di graffiarmi dentro per placcare queste lacrime di sconfitta, qualsiasi cosa cercavo di dare non bastava mai nel mettere tutto me stesso.
Per qualche motivo strano capita che, pur avendo molte persone intorno, ti senti sola, ti guardi intorno e vedi molte persone ma non ne senti il calore, vedi molti occhi ma non ti senti osservata, vedi molte mani ma non senti le carezze, forse perché tutto ciò non basta a colmare la mancanza di chi ami.
E quelle rose che non sono fiorite, ti hanno lasciato solo tante spine e tante ferite.
Mi fa male perdere fiducia nelle persone e vedere che quando arrivo alla fine, dopo aver lottato e aver dato fiducia rendermi conto che ho sprecato solo tempo. Che ho solo speso energie per nulla ed ho sbagliato per l’ennesima volta a valutare qualcuno a cui invece io tenevo moltissimo.