Adolfo Coppola – Tristezza
Nulla fu triste che un dolce pensiero nella notte.
Nulla fu triste che un dolce pensiero nella notte.
A volte le parole e le azioni non servono a far fermare le lacrime quando queste nascono da un cuore ferito.
Più non si vorrebbefar del male a qualcuno,più gli si cerca di far del bene.E più gli si fa del benepiù ci si avvicina a questo qualcuno…. Più ci si avvicina,più ci si rende conto cheè già troppo tardi:Gli hai già fatto del male…
Non troverai mai vera pace, se i vecchi e antichi ricordi ardono vivi come la brace, in quel dolore che non fu fugace.
Vorrei aprire le porte del mio cuore. Lo voglio fare! Però non ci riesco, ho paura di essere ferita altra volta.
Non so perché stasera sono qui a pensare a te,a guardare un telefono che non da segnali.Se almeno sapessi quanto io ti penso.Se almeno sapessi quanto io son qui immobile a ripensare a te, a noi, e a rivivere tutto di te.Forse cambierebbe qualcosa?Forse servirebbe a qualcosa?Ma non a cambiare la situazione in cui mi trovo.
La maledizione di vivere le cose in un modo e nel suo opposto.