Andrea Ricotti – Tristezza
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.
Avevo un carattere che non ho capitocompravo cose che non mi sono serviteavevo un uomo che non mi ha voluto.In fin dei conti vivevo una vita che non ho vissuto.
Baratro, dove sei? Come vorrei precipitarmici! Vedo troppe cose che non avrei voluto vedere. Meglio aver vissuto che vivere.
Capisci veramente quanto ti importa di una persona solo nel momento in cui questa ti abbandona. Nello stesso istante però, dovresti capire che l ha fatto tu non eri così importante.
Non ti auguro il male, ma una lunga vita di porte sbattute in faccia, rimpiangendo chi ti tendeva la mano senza pretendere nulla.
“Nessun inverno dura per sempre”. Eppure da un tipo di gelo non riuscirai mai a scaldarti, perché lo porti con te dentro, e sai già che pungente, prima o poi, tornerà a farsi sentire.
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.