Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Quante storie nascoste dentro ad ogni vita, non possiamo saperle tutte e di tutti, ma se potessimo ci renderemmo conto che la sofferenza è nel cuore di tutti, in maniera diversa, per cose diverse, ma è comunque dolore.
Quante storie nascoste dentro ad ogni vita, non possiamo saperle tutte e di tutti, ma se potessimo ci renderemmo conto che la sofferenza è nel cuore di tutti, in maniera diversa, per cose diverse, ma è comunque dolore.
Non rimpiango il tempo perso a donare me stessa quando era ciò che volevo, non rimpiango neanche l’aver dato tanto a chi volevo, rimpiango non aver donato a me stessa ciò che avrei potuto ma che ho lasciato agli altri.
Alla tristezza ci si abitua, alla disonestà mai.
Estirpare il dolore la dove esiste, immetterci dentro la dolcezza emanata dagli occhi di un bambino. Liberarsi così dai fili contorti con cui la vita ci imprigiona.
Tutto passa, anche i dolori più forti.
Ho riscoperto il sapore della vita proprio dopo le più grandi delusioni. Sono stati i grandi dolori ad avermi insegnato il valore di una serenità interiore. Ed è proprio da questo “Imparare” che è derivata la mia voglia di proteggerla senza metterla mai più in gioco o a rischio per chi per me non ha voglia di rischiare nemmeno un po’ del suo tempo.
Camminare su strade intrise di silenzio dove l’anima è accompagnata da un’armonia stridente che sconvolge il pensiero, vagare senza meta alla ricerca di note che siano l’incipit di un pezzo che non ha eguali, dove tutto sarà espressione di sé, senza riserve.