Antonino Gatto – Tristezza
Non saremo mai in grado di apprezzare tutte le sfumature della Felicità, se non abbiamo avuto la possibilità di vivere il dolore.
Non saremo mai in grado di apprezzare tutte le sfumature della Felicità, se non abbiamo avuto la possibilità di vivere il dolore.
Siamo nati privi di conoscenza,ma ricchi d’istinto.Siamo stati nutriti dal saperedi chi ci ha cresciuto.Abbiamo tutti una storia da raccontare,la quale racchiude i problemiche abbiamo dovuto superare.L’età della nostra pelle,molto spesso è diversadall’età del nostro cuore,e lo specchio non la riconosce.Ad una certa etàcrediamo di non aver più nulla da imparare,ma ogni giorno la vita ci dimostra il contrario.Viviamo con lo sguardo rivolto verso terrae non guardiamo mai quanto è bello il cielo,ed un giornoquando avremo molto tempo per farlo,i nostri occhi saranno chiusie ci resteranno solo le immaginidi quello che il nostro cuoreci ha fatto vedere per molti lunghi anni!
Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice!
Spesso mi chiedono perché io sia sempre così raggiante e sorridente. Attonito rispondo: “ci sono infiniti dilemmi che non riuscirei a chiarire in questa breve vita, lasciatemene almeno risolvere uno, la tristezza!”
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
La vita scorre attraverso gli occhi delle persone lacrime a volte ne restano incastrate dentro, mostrando colori cangianti dell’iride che le trattiene.
Il dolore esige di essere sentito.