Sonia Sacco – Tristezza
È così semplice dire “la vita continua, tutto passa”, perché la verità è che tutti noi vorremmo sapere quand’è che il dolore passa, e come continuerà la nostra vita dopo.
È così semplice dire “la vita continua, tutto passa”, perché la verità è che tutti noi vorremmo sapere quand’è che il dolore passa, e come continuerà la nostra vita dopo.
Alcuni mi appaiono così fusi con la loro condizione di “dolore” permanente, da farmi ritenere che la cosa veramente dolorosa per loro sarebbe perderlo.
L’eccezione conferma la “regola”. Purtroppo non assolve dal giudizio altrui.
Ho visto svanire occasioni e opportunità, senza trovar mai il coraggio di coglierle. Ho guardato andar via persone e ho lasciato che il tempo scorresse implacabile. Ho fatto tutto questo sempre in silenzio, senza mai oppormi, convinta che osservare la vita passarmi davanti, senza cambiarla, fosse la scelta giusta da fare per non far soffrire gli altri. Non capivo che ogni giorno che facevo scivolare via, restando immobile, era un giorno che perdevo… e che mai più mi sarebbe stato dato indietro.
Delle grandi cose che vedo non provo il minimo piacere perché so che sono meravigliose, ma non lo sento.
Ci sbatti la testa procurandoti un bernoccolo e dici “no, mai più” Ci inciampi sopra prendendo una brutta storta e dici “no, no, mai più”. Ci cadi dentro fino a romperti le ossa e dici “no, stavolta davvero mai più”. Ma la verità è che quando ti rendi conto di avercelo nuovamente davanti, è già troppo tardi, sei già fregato… perché sei di nuovo innamorato cotto.
Non promettermi il mondo domani mi lasci e non saprei proprio dove mettere una cosa così ingombrante.