Giulio Pintus – Tristezza
Le lacrime stramazzano da un contenitore sempre pieno.
Le lacrime stramazzano da un contenitore sempre pieno.
Il passato è un rivestimento su cui non stiamo in piedi, il pavimento del presente crolla continuamente e il futuro non è che un massetto gettato su una nuvola.
Ci sono momenti dove la solitudine ti ruba anche l’anima.
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
Ho imparato dalle lacrime versate, che nessuno è degno di una sola delle mie lacrime, nessuno!
Nella mancanza di un cuore, senti l’assenza di un amore.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.