Charles Bukowski – Tristezza
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
Spesso veniamo abbagliati dai primi raggi di sole, e subito il nostro desiderio di amare, ci fa illudere d aver trovato il tesoro che abbiamo sempre cercato.Molto spesso ci rendiamo conto, un po’ in ritardo che le nostre aspettative sono svanite nel nulla, ma abbiamo imparato una lezione, e siamo cresciuti, ecco perché al prossimo spiraglio di sole, presteremo un po’ più di attenzione, e vedrai che prima o poi le nostre esperienze negative, ci ripagheranno di tutti i sacrifici che abbiamo dovuto vivere nell’attesa dell’arcobaleno!
Non è che se rido sto bene, sotto il sole a volte ci sono delle nuvole grigie.
Il dolore è la svolta, la torpedine che scuote un coraggio prima sopito e la volontà di riscattare, in qualche modo, chi ha lottato comunque, pur sapendo che non ce l’avrebbe fatta.
Se non scrivo per una settimana mi ammalo, non riesco più’ a camminare, mi gira la testa, vomito, non mi alzo dal letto. Ho bisogno di scrivere a macchina. Se mi tagliassero le mani scriverei con i piedi. Sicché’ non ho mai scritto per i soldi, ho scritto per questo stimolo imbecille.
Sulla soglia del mio sguardo ho scoperto quanto sia difficile dimenticare la tua essenza.
Le delusioni ci portano ad uno stato di freddezza elevato, quasi come se riuscissero a ghiacciare tre quarti del nostro cuore.