Giulia Rinaldi – Tristezza
Credo di non essere in pace con me stessa.
Credo di non essere in pace con me stessa.
La vita scorre attraverso gli occhi delle persone lacrime a volte ne restano incastrate dentro, mostrando colori cangianti dell’iride che le trattiene.
Chi non ti considera, non merita il tuo dolore.
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Ci sono silenzi che ti uccidono. Quando l’amore finisce tra tristezze e pianti.
È una sensazione strana, indecifrabile, impalpabile che arriva all’improvviso senza preavviso, e ti lascia dentro un senso di incompletezza, l’amplificazione di una mancanza indefinita, la percezione di un vuoto senza identità, un profumo che non sai descrivere, un rimpianto forse. La malinconia.