Ada Ferrante – Tristezza
Mi ha sempre colpito uno strano aggettivo del dolore: un dolore “sordo”. Il dolore invece (si) sente, eccome!
Mi ha sempre colpito uno strano aggettivo del dolore: un dolore “sordo”. Il dolore invece (si) sente, eccome!
Lasciami affogare con la mia malinconia, riflettere con la mia solitudine, e morire in silenzio.
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
Sono pieno di Stelle. Vuoto come l’Universo.
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.
Ora dovrò ricordare senza soffrire.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.