Angelica Thompson – Tristezza
E Mi ritrovo ancora qui, Con la voce rauca a raccontare di te.
E Mi ritrovo ancora qui, Con la voce rauca a raccontare di te.
È possibile affogare nel nulla e avere la nausea di tutto?
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull’anima.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Mi sento morto dentro, l’anima seppellita sotto tonnellate di pietra, il cuore incatenato dalle paure, soffro nel silenzio, l’oscurità è il mio rifugio, vedo la mia vita scorrere, come una foglia in balia della corrente.
Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.