Antonio Curnetta – Tristezza
Non c’è inverno più freddo di quello in cui perdi l’unica persona che riusciva a scaldarti.
Non c’è inverno più freddo di quello in cui perdi l’unica persona che riusciva a scaldarti.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Sono convinta che a nessuno importi veramente di me. Che delusione.
Non amandomi mi farai vedere vedere il buio di uno scorpione letale.
Nelle nostre case non manca nulla, a Natale donate il cuore.
Dietro ogni sorriso, si nasconde sempre una lacrima.
Poveri sono e poveri resteranno coloro che l’amore feriscono, poiché non sanno che nella solitudine periranno!