Antonio Curnetta – Sogno
I sogni sono la vendetta del subconscio sul quotidiano. Se di giorno possiamo contenere il nostro “io”, nei sogni vien fuori prepotente.
I sogni sono la vendetta del subconscio sul quotidiano. Se di giorno possiamo contenere il nostro “io”, nei sogni vien fuori prepotente.
Non demordere, continua a sognare, in modo che poi se il sogno si avvererà sarà molto più dolce di quanto lo immagini.
Ho sognato di diventare padre e quel giorno in cui è nata mia figlia di scrivere in un foglio di carta attaccato ad una sua fotografia: “Bimba, ti amerò da oggi e per sempre e se un giorno penserai che mi sarò dimenticata di te, ricordati che io non posso vivere senza di te”.
Alzati. Ogni giorno può diventare il sogno da cui non risvegliarsi più.
Si sono stancati anche i sogni, di far fiorire giardini magici e profumati sull’isola che non c’è.
Ci sono sogni che intrappolano il cuore e nutrono l’anima.
Resterei ore ed ore a guardare il cielo, in attesa di un segno che mi faccia riaprire gli occhi e continuare a sognare!