Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La noia è il torpore dell’anima.
La noia è il torpore dell’anima.
Mentre ascolto una canzone, a volte rivivo inevitabilmente il ricordo a lei associato, la mente vola, mi emoziono ancora e in quel momento so perfettamente dove mi trovo.
I giorni di settembre sono, fino all’ultimo meriggio, ariose e melodiose strofe classiche che all’avvicinarsi della notte diventano troppo buiosamente romantiche.
Quando le barriere cadono e le emozioni travolgono di nuovo la ragioneresta solo il battito del cuore a rompere il silenzio.
Sono stata ciò che oggi non sono, sono ciò che non avrei creduto che fossi, sarò ciò che non ho immaginato sarei diventata.
Sensazioni sparse sabbia nel vento granelli di pensieri a forma di nuvola con dentro un temporale che si trasformano in cristalli di ghiaccio, Assenza una carezza scivola sul viso che sà di primavera occhi profondi di mangrovie, tu sei il creato una luce che guida l’anima nessuna ruga sul tuo cuore batte melodie per bimbi mai nati nel Guf. Ti aiuterò a far nascere il sorriso di quelle anime e da lassù’ nella luce resteremo per sempre.
Ho sentito così tanti “ti voglio bene” falsi che adesso rispondo solo con un sorriso sarcastico.