Mario Pugliese – Tristezza
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
Per sopportar meglio la solitudine occorre la forza della giovinezza o è meglio la saggezza della vecchiaia?
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Ciò che mi fa incazzare è che domani riderai e gioirai con le tue amiche.Già dimentica dei giorni passati a dirmi del tuo volermi così tanto bene.C’è solo amarezza in questo cuore ferito, amarezza e amore. Ed entrambi bruciano troppo forte per estinguersi a breve.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.