Giulia Mascolo – Tristezza
Penso che la felicità mi odi.
Penso che la felicità mi odi.
Le onde del mare mi hanno cambiata, mentre turbolenti si schiantavano contro i miei sensi. Mi hanno scossa trafitto ma non sconfitta. La sua ferocia tempesta ha fatto si che io reagissi e affrontassi tutto, senza timore di annegare. Sono cambiata: fuori più forte, ma dentro, fragile e indifesa!
Solo nella mia solitudine trovo il senso del mio dolore.
Le lacrime più dolorose per il mio cuore sono state quelle versate dai tuoi occhi.
Soprattutto quando si tratta di amore il nostro cuore diventa come di cristallo, ma purtroppo non di quello infrangibile e per questo si dovrebbe sempre fare attenzione a non metterlo nelle mani sbagliate, perché potrebbe andare in frantumi.
La delusione è l’inevitabilità di una lacrima, o meglio, è una rottura col mondo.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.