Giulia Mascolo – Tristezza
Penso che la felicità mi odi.
Penso che la felicità mi odi.
Che importanza vuoi che abbia stare dentro una folla, se alla fine ti senti solo.
Ci sono cicatrici così profonde nell’anima che malgrado gli sforzi nemmeno il tempo potrà mitigare, sono quelle che si creano quando hai conosciuto il dolore nella sua forma più lancinante, in cui perdi la fiducia nella vita, dove speri di scomparire o di non risvegliarti mai più. Queste sono cicatrici che ti faranno chiudere il cuore a chiunque cerchi un pertugio per entrarvi, poiché la paura ha preso il sopravvento e probabilmente niente e nessuno riuscirà a scalfirla.
Lacrime. Sagge parole dette con gli occhi.
Tutti siamo soli al mondo, dobbiamo solo rendercene conto e solo allora riusciremo a tirar fuori quella forza che inconsapevolmente ha sempre vissuto dentro ognuno di noi.
Sono pieno di Stelle. Vuoto come l’Universo.
Non c’è Amore che non possa diventare Dolore, come non esiste Dolore che non possa tramutarsi in Amore!