Jean-Paul Malfatti – Tristezza
Soffrire per autopunirsi o procurarsi dolore o quando se ne può fare a meno, è un masochismo inutile e senza senso che senz’altro non serve a niente ed a nessuno.
Soffrire per autopunirsi o procurarsi dolore o quando se ne può fare a meno, è un masochismo inutile e senza senso che senz’altro non serve a niente ed a nessuno.
C’era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
Il vuoto della solitudine chiude finestre alla vita.
Ogni esistenza terrena può essere paragonata ad una delle tante fasi di un gioco-reality nel quale, per ottenere una vita bonus, ognuno dei partecipanti deve cambiare la sua veste fisica di seconda mano con una nuova di zecca, la cui differenza di prezzo non si può pagare né con denaro né con oro né con beni materiali propri o di terzi, giacché essa viene sempre convertita in nuove espiazioni e prove impermutabili e intrasferibili.
Quando si presenta un dolore bisogna affrontarlo, purtroppo non lo si può evitare. Dentro il tuo essere percepisci: disperazione, paura, scoraggiamento. Vorresti fuggire senza un dove. È proprio allora che scopri il tuo coraggio, la forza e la determinazione, le risorse inaspettate della tua volontà e resistenza. Scopri di essere una persona diversa che non sarà mai più quella che era prima.
Un giorno non ci sarò più in questo corpo, tornerò nel mondo degli spiriti per prepararmi per una prossima incarnazione. Ho una forte impressione che mi reincarnerò almeno ancora una volta su questo vecchio pianeta di prove e espiazioni perché mi sento ancora molto legato ad una serie di cose che gli appartengono. È la legge dell’evoluzione spirituale alla quale siamo tutti sottoposti fin da quando siamo stati creati.
Quando smetto di scrivere, impazzisco o quasi. Ho la sensazione che le mie dita continuano…