Massimo Bisotti – Tristezza
Il dolore è un silenzioso amante che vorrei tradire senza sensi di colpa con la felicità.
Il dolore è un silenzioso amante che vorrei tradire senza sensi di colpa con la felicità.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.
Ci sono giorni in cui hai solo voglia di chiuderti in casa a piangere, ma sono i momenti come questi che devono darti la forza di rialzarti e continuare a vivere.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.