Silvana Stremiz – Tristezza
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Ogni giorno mi alzo dal letto, sento la stanchezza scorrermi nelle vene, l’emicrania che ormai mi assilla da mesi. Guardo fuori e osservo come ogni cosa che vedo non abbia alcun tipo di colore, tutto grigio, solo e soltanto grigio. Non mi sorprende più ora mai sapere che ogni cosa che sta succedendo e che sto subendo, sia solo e soltanto un riflesso dei miei sbagli. Quindi vivo con questa frase stampata nella mente: peggio di ieri, meglio di domani.
Meglio un pugno, sferrato con la sincerità del cuore, che un sorriso espresso con cattiveria e falsità. Fa molto meno male!
Non piangere per chi non ha voluto seguirti ed è rimasto dietro te. Non piangere per chi non ti ha capito e hai dovuto lasciare dietro te. tu vali più di tutti loro.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.
La gioia sfoggiata tace profonda tristezza.
I litigi sono come le onde del mare, irrompono violentemente nell’amore, fino a farlo inabissare.