Anonimo – Tristezza
Lei era un puntino insignificante lì in quell’infinito bianco.
Lei era un puntino insignificante lì in quell’infinito bianco.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
Il dolore peggiore è dato dalle lacrime non versate…
È nell’oscurità dei loro occhi che gli uomini si perdono.
I ricordi tristi sonnecchiano per tanto tempo in una delle innumerevoli caverne del ricordo, stanno li anche per anni. Per decenni, per tutta una vita. Poi, un bel giorno, tornano in superficie, il dolore che li aveva accompagnati è di nuovo presente, intenso e pungente come lo era quel giorno di tanti anni fa.
Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori… tra l’indifferenza delle persone che ci circondano… rendendolo ancora più solo…
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?