Silvana Stremiz – Tristezza
Alcune ferite restano ferite anche oltre questa vita.
Alcune ferite restano ferite anche oltre questa vita.
L’amore è una bestia che ti mangia il cuore e scompare.
Dolore chiama dolore. È l’unico codice che entra a far parte del soliloquio che imbastiamo con noi stessi; il cuore è schizofrenico, si spacca in due tra il male che ci ha causato il nostro grande amore ed il male che perpetuiamo a nostre spese da soli per trovare continuità di senso e parola e sentirci ancora vicini nel paradosso. Il nostro grande amore, quello che ci ha lasciato, ma resterà dentro per sempre, lì sulla soglia della porta delle emozioni più belle, appoggiato allo stipite del desiderio, un piede all’inferno, l’altro in paradiso.
L’anima delusa che sceglie nonostante tutto ancora l’amore, anche dopo essere stata ferita è quella che fa dell’amore la sua più sublime follia.
Amore e dolore vanno di pari passo ma in direzioni opposte, nel mezzo la mia anima.
In quei silenziosi momenti, stringiti forte all’attimo che ti abbraccia.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.