Francesco Iannì – Tristezza
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
L’odio, l’invidia e la vendetta, sentimenti normali e comuni, possono trasformarsi in veleni terribili e capaci di uccidere fatalmente ciò che di buono vi è in noi.
La malinconia nella tua vita, può tradurre il tuo presente, in assente.
Il guaio non è il dolore. Il dolore ti fa soffrire, ma non ti distrugge. Il guaio è la solitudine generata dal dolore. È quella che ti uccide a poco a poco, che ti isola dagli altri e dal mpndo. E che risveglia tutto ciò che è peggio di te.
Poi entri in un tunnel ove non vi è via d’uscita. Ti assorbe ti stringe e ti lascia a terra! Ne uscirai ti chiedi, certo che ne uscirai, ma non sai quando! Ed è quell’attesa del quando che non lascia nulla. Neanche la speranza! E. tutto è, nulla se non una nota stonata!
Se sparissi nessuno sentirebbe la mia mancanza… forse lascerò un futile ricordo… cioè quello di una persona inutile… e questo già sarebbe molto gratificante.
In questo momento, mi sento solo!Quanti di voi si sono sentiti almeno una volta in questo modo?Miliardi di persone attorno e nessuno che possa far cambiare questa sensazione di solitudine…Mentre sono immerso in questa sensazione di tristezza che mi strazia, mi rendo conto che non posso fare nulla per farla passare, se non guardare in silenzio il suo passaggio dentro di me…