Francesco Iannì – Tristezza
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Ci sono lacrime che mai usciranno dai nostri occhi ma silenziose, bagneranno il nostro animo. Le peggiore da dover nascondere perché sono le sole capaci a strappar via il sorriso dal nostro viso.
Non resto per voi, ma solo perché qui ho altri affetti oltre a voi.
Il miglior modo per evitare una risposta è evitare direttamente la domanda.
Non sempre desiderare è meglio che avere…
L’amore, il più efficace elisir, può trasformarsi nella peggiore delle maledizioni.
Tutto senza te. Cioè d’ora in poi sarà tutto senza te. Tutto senza di te. Non potrò baciarti, raccontarti, toccarti. Mai. E mi viene il magone. Il dolore. È già finita? È già arrivato il dopo del dopodomani.