Joe Martini – Tristezza
Non si può chiedere l’impossibile, a chi non può dare neppure il possibile. Ed il vuoto che rimane, è così vuoto da riempire l’anima.
Non si può chiedere l’impossibile, a chi non può dare neppure il possibile. Ed il vuoto che rimane, è così vuoto da riempire l’anima.
Dunque la mia vita si basa su questo… tristezza… in ogni ambito… per quanto mi impegni non ottengo mai successi, per quante persone incontri nessuna mi capisce realmente, per quante ragazze incontri nessuna si accorge delle mie emozioni.In questi casi mi volto, sorrido e asciugo una lacrima furtiva.
La solitudine più devastante non si avverte quando siamo da soli. Ma quando ci troviamo con altre persone. Persone che ci guardano, senza vederci. Che ci sentono, senza ascoltarci. O peggio, che ci giudicano, senza conoscerci.
Un giorno ti accorgerai che l’aver allontanato qualcuno dalla tua vita è stata la miglior cosa che tu potessi fare anche se in quel momento hai sofferto.
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.
A piedi nudi camminerò sui mormorii di parole, per calpestare i malumori e per non decifrarne più il significato. Per non affrontare più, i confronti sterili. Solo così, riuscirò a camminare sulla spuma bianca di un mare che mi racconterà, da quale orizzonte lontano, arrivano le sue onde. E con il nuovo senno appreso. Così come fosse una dolce preghiera, accarezzerò le tue gambe nude e sentirò la forza di mettere barriere al passato, affinché il tuo oceano possa condurmi tra le tue braccia.