Antonio Rega – Tristezza
Toccai le essenze. Respirai le attese. Ascoltai i silenzi. E sebbene mi desse una gran pena volsi lo sguardo. Mutai allora il pianto in canto. Il dolore non si può raccontare.
Toccai le essenze. Respirai le attese. Ascoltai i silenzi. E sebbene mi desse una gran pena volsi lo sguardo. Mutai allora il pianto in canto. Il dolore non si può raccontare.
Si muore di parole non dette.
Ci sono momenti della vita in cui la disperazione prende il sopravvento su tutto il resto.
Cammino, e vago nell’universo, alla ricerca del sorriso perso.
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Creiamo inconsciamente la nostra infelicità.
Per me era facile amarti.