Antonio Curnetta – Tristezza
Guai a chi non sa piangere. Il pianto è il migliore disinfettante dell’anima.
Guai a chi non sa piangere. Il pianto è il migliore disinfettante dell’anima.
Per nascondere il tuo peggiore dolore, indossa la maschera del tuo migliore sorriso.
A volte dormire molto non aiuta solo a riposare, a volte aiuta anche ad attenuare il dolore perché fa scorrere più velocemente il tempo, ma solo a volte.
Alcune parole ti ustionano l’anima. La ferita si rimarginerà, ma le cicatrici restano.
Se sulle strade affollate del giorno la mia anima cammina, è nell’immensità della notte che danza.
Il bambino in un letto di ospedale, l’anziano dimenticato da tutti, le donne sottomesse e sfruttate, i tanti malati, le vittime della guerra, i piccoli violentati. Quanta tristezza. Se possiamo, dove c’è questa sofferenza, portiamo un sorriso. Non ci costa nulla, ma dà tanto: soprattutto a noi!
Per diventare saggi, bisogna rinunciare alle follie giovanili. Per non invecchiare, bisogna conservarne almeno il desiderio.