Susan Randall – Tristezza
Mi hai regalato una rosa, ma avevi dimenticato di toglierne le spine, il bocciolo si è aperto, i petali son caduti, le spine son rimaste.
Mi hai regalato una rosa, ma avevi dimenticato di toglierne le spine, il bocciolo si è aperto, i petali son caduti, le spine son rimaste.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
La solitudine è la tua migliore amica perchè al contrario degli amici non ti lascia mai.
A volte mi rifugio in un mondo che non esiste, e lascio i miei pensieri che vagano senza controllo per strade che io non conosco fino a raggiungere l’anfratto più nascosto del mio cuore, quello in cui ci sei tu, anche se non sai di esserci…
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Sarai triste se sarai solo.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.