Susan Randall – Destino
Non ci è dato scegliere il nostro destino, ma compierlo evitando scorciatoie!
Non ci è dato scegliere il nostro destino, ma compierlo evitando scorciatoie!
Due bambini, pensò Paul meravigliandosi. Nella visione c’era stata soltanto una figlia.
Se la solitudine mi tiene compagnia, la compagnia mi tiene in solitudine.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.
Ognuno di noi ha un destino. Ognuno di noi è un destino.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Tenete al riparo l’amore dalle forti tempeste, tutto passa e l’amore resta se nel frattempo non l’avrai fatto ammalare.