Catia Ciullo – Tristezza
Chiusa nel mio involucro di vetro, cuore di pietra, bocca amara e qualcosa di più profondo da curare.
Chiusa nel mio involucro di vetro, cuore di pietra, bocca amara e qualcosa di più profondo da curare.
“Non andrà meglio” le dissi. “Il dolore. Le ferite si cicatrizzeranno e non sarà sempre come se un coltello ti stesse squarciando dentro. Ma quando meno te lo aspetti, il dolore ricomparirà per ricordarti che non sarai mai più la stessa.”
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
Anche la preghiera diviene poesia quando nasce dal dolore.
Le persone più belle che potremmo incontrare nella vita spesso le sfioreremo soltanto senza mai aver la fortuna e a volte pure la consapevolezza di cosa abbiamo perso, e forse è proprio meglio non saperlo per non accrescere il rimpianto.
L’uomo del circo si guarda allo specchio mentre lentamente dal viso toglie il trucco e quando lo sorprende la notte, si spoglia di tutto: delle risa, dei sogni, delle gioie e dei dolori in una fredda lunga e buia notte che da tempo cerca colori.
Il dolore è come la neve sul colle: al primo raggio di sole si scioglie. Non temere il tuo dolore oggi, è un attimo di tormenta che domani svanirà.