Gaia Ghidelli – Tristezza
E poi ci resti male, anche per le piccole cose. Perché la persona che le ha fatte era “grande” per te.
E poi ci resti male, anche per le piccole cose. Perché la persona che le ha fatte era “grande” per te.
Se le mie parole sembrano un pianto è perché in giro si vedono solo lacrime e pochi sorrisi.
Buoni si nasce. Cattivi si diventa dopo aver preso infinite fregature da tutte quelle persone che si reputavano gentili, educate e soprattutto sincere.
Chi comprende la sofferenza propria comprende anche quella degli altri. Ci sta dentro, la comprende.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
Ho voglia semplicemente di piangere lacrime calde, lacrime acide che consumano gli occhi. Un perché non c’è. Ma forse vorrei solo provare a scacciare da me tutto questo vuoto. Perché tutto questo nulla che si sta radicando in me fa male… mi fa sentire spenta.
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.