Gaia Ghidelli – Tristezza
E poi ci resti male, anche per le piccole cose. Perché la persona che le ha fatte era “grande” per te.
E poi ci resti male, anche per le piccole cose. Perché la persona che le ha fatte era “grande” per te.
Nonostante oggi ci sia il sole fuori, qui dentro fa molto freddo… un freddo dal quale non è possibile ripararsi.
Ci sono giorni in cui vorrei che, con una siringa, mi aspirassero tutti i pensieri.
Depressione, stato elettivo dell’insoddisfazione,nessun errore è vivere sempre come si vuole.Due sogni d’adolescente, uno, essere un cantante rock e riempire uno stadio, due, una moglie bellissima e tre figli.Doppiata l’adolescenza, riempito al massimo un locale di lap-dance, si vive con un pit-bull.Nessun errore, ma poco tempo per tenere un concerto con lo sfondo d’un camino.
Ho passato notti a piangere per le delusioni, ho trascorso giornate apatiche e senza senso per colpa di altre persone, e poi ho capito che avevo perso del tempo prezioso per persone che non meritavano neanche un attimo della mia vita.
Sono come un artiglio spezzato da una strada asfaltata male, non più recuperabile, avvolto da silenzi, solitudine. La mia anima vaga dispersa senza una direzione fissa, ondeggiando verso destra e sinistra senza una pista. Le mie ali mi hanno abbandonato ed io mi sento come un’aquila in attesa del richiamo verso l’alto.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.